martedì 18 agosto 2015

Un nuovo portafogli


Ciò che da un paio d'anni ho cercato confusamente, poi selezionato, poi seminato... be', in questo periodo sta germogliando. Proprio ora in cui una (buona) parte di me è stanca e triste e vorrebbe poltrire sul divano davanti alla televisione, viene trascinata dalla parte forse più piccola, ma decisamente più vitale, che le ricorda: «Basta con l'aspettare! Il momento giusto non esiste!». E allora via, dàje!

È passata la Festa del Raccolto e non ho fatto bilanci, ma pratico la gratitudine e ho deciso di regalarmi un nuovo portafogli e il rituale a esso dedicato, suggerito da Giada Carta ne "Il Feng Shui del portafogli". È anche luna crescente, quale momento migliore per attirare un po' di abbondanza, anziché limitarsi ad accumularla sul girovita?

Allora, grazie portafogli viola di mezza vita, grazie portamonete a forma di gufo (casualmente dello stesso viola) regalatomi da Manuela e Alessio. Vi meritate un bel bagno e un secondo uso: il gufo per portare in giro le pietre che mi occorrono di giorno in giorno; il vecchio portafogli come deposito per le percentuali dei soldi da non usare subito.
A proposito, sul metodo del dividere ogni entrata in percentuali destinate a cose diverse, si può leggerne di più qui. Mi ci trovo molto bene, anche se in realtà l'ho imparato guardando per caso una trasmissione trash canadese. Aveva ragione Tess McGill: non si sa mai da dove può venire un'idea geniale!


E veniamo al nuovo portafogli. Mi colpisce il suo bel blu, in più ha lo scomparto delle monetine, così non devo tenerle separate dal resto. In più, ha un disegno con piccoli strass che la mia amica Cristina ha paragonato a un Silmaril. In più, è in saldo. Decido di ignorare il marchio non solo leggibile, ma anche in evidenza (schifo i loghi a vista fin da bambina) e lo compro.
Attendo la sera giusta, mi preparo a trasferirvi tutto e... nota dolente: non so come siano i documenti in Spagna, ma quelli italiani non entrano negli appositi scomparti. Devo tenerli nella tasca dei contanti. Ma cavolo, Desigual fa anche i portafogli troppo stretti, oltre ai vestiti?
E parliamo delle tessere di locali e librerie mascherati da associazioni culturali, delle tessere dei negozi... Sono tante, fanno spessore e non fanno chiudere il portafogli, che a questo punto inizio a guardare in cagnesco.

Decido di prenderla nel verso giusto e faccio una cernita selvaggia, relegando in una bustina trasparente tutte le tessere che potrei usare una volta ogni tre anni e tenendo solo quelle due o tre che effettivamente uso. Tolgo anche i biglietti dei bus di Bologna, che mi sono avanzati l'ultima volta che ci sono stata (saranno ancora validi?) perché pure quelli fanno spessore.
La chiavetta USB a forma di mattoncino Lego che avevo nel vecchio portafogli... figuriamoci, in questo qui risulta spessa quanto macigno. La metto nel mini beauty case in cui tengo altre cose che, non si sa mai...


Infine, la runa da disegnare. Bella, bellissima! Prendo un pennarello indelebile, l'unico che ho, di un blu molto scuro. Macché, non si legge. Provo con una colla glitter, pensando che è carino richiamare dentro al portafogli il Silmaril luccicante dell'esterno. Macché, la runa diventa uno scarabocchio di brillantini.
«Lanciare il portafogli nuovo sul muro e farlo rimbalzare nella spazzatura, porterà bene?»
«No, dài, non prenderla così male. Ecco, prova col bianchetto e guarda che rune graziose»
«Mmm... Va be'...»

Insomma, questo rituale è partito con le migliori intenzioni, ma ammetto che in corso d'opera lo stato d'animo era tutt'altro che zen. Però, almeno ho avuto l'occasione di mettere da parte quel blocchetto di tessere abbastanza inutili, e poi personalizzare qualcosa ha sempre un che di magico. Quindi ti do una possibilità, oh nuovo portafogli bellino e difficile. Fa' un po' tu.

2 commenti:

  1. Amanti della riorganizzazione, dei cambi dell'armadio, dell'allestimento del nuovo portafogli accorrete! Queste righe mi hanno divertito e fatto venire voglia di passare ad un portafogli piccolo e grazioso, il mio monoblocco da nonna comprato per durare (e in effetti dura) non ha nulla di magico ^^

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    1. Grazie, Rosangela! :D
      Vai e trova il tuo nuovo bellissimo portafogli, ma preparati a dover lottare per la conquista dello spazio... ridotto!
      Del resto, nessuno è perfetto, nemmeno un portafogli. ;)

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